RIO PRAMAERA

RIO PRAMAERA

giovedì 17 giugno 2010

Il Concessionario

Da 50 anni in concessione a una famiglia di pescatori, i quali hanno saputo tirare fuori il meglio di esso, non solo dal punto di vista della pesca ma anche da quello ambientale.
Il concessionario attuale, un pescatore tutto d’un pezzo ma soprattutto amante della natura, sacrifica ogni giorno ogni minuto libero per dedicarsi alla cura del sottobosco, al trapianto degli oleandri, all’irrigazione continua che assicura un futuro a quel paradiso che molti vorrebbero calpestare; non pensando che tutto ciò che è stato fatto, resta lì a disposizione di tutto il paese e delle persone che desiderano visitarlo. Dedito al suo lavoro di pescatore, il quale sembra amare più di se stesso, trascorre le giornate non solo a pescare con i bertavelli e le reti ma a costruirsi la sua attrezzatura modificandola e migliorandola giorno dopo giorno.
Ma il lavoro di pescatore non è sempre roseo, oltre alle tante soddisfazioni che il concessionario può avere ci sono, come in tutti i mestieri, le mille difficoltà causate la maggior parte delle volte dall’invidia e dall’avidità di tante persone, che solo la caparbietà e la tenacia possono riuscire a sconfiggere.


NASCITA DEL GIORNALE
Nel 2001 ho fatto un corso estivo di informatica,
ed a fine corso come ultimo lavoro
dovevamo aprire un sito sul nostro paese
dove ognuno poteva parlare di un argomento a scelta;
c’era chi ha scelto di parlare delle sagre paesane,
chi delle Domus de Janas,
io ho scelto un argomento che mi stava particolarmente
a cuore: il Rio Pramaera.
Non dimenticherò mai il commento di una collega
quando ho esposto agli altri la mia scelta:
”Io non capisco cosa ci sia da dire sul Rio Pramaera!”
Ma si sbagliava c’era molto da dire e
forse neanch’io sapevo ancora quanto…
Un’affermazione che ha rafforzato in me
la decisione di inserire nel sito qualcosa
che parlasse del fiume e di colui che lo gestiva
come nessun altro aveva fatto.
Nato quasi per gioco o forse una sfida,
una piccola sorpresa e un omaggio a un uomo e a un marito
capace di dare sempre il meglio per se,
per la sua famiglia e per gli altri.
Dovevano essere poche pagine
dove descrivere brevemente e in modo sintetico
la vita di un normale uomo come tanti,
con i suoi pregi e i suoi difetti,
il suo lavoro,
i suoi hobby e le sue aspirazioni;
ma che come pochi ha sempre saputo
destreggiarsi nelle tante difficoltà della vita quotidiana
e puntare sempre in alto.
Doveva essere un omaggio da una moglie un po’ originale
e con l’hobby della scrittura a un marito unico
e pieno di virtù che non ha mai fatto caso al costo delle cose
apprezzando di più i regali semplici e dettati dal cuore,
ma non sospettandone
minimamente la reazione del marito quando
a distanza di pochi mesi (in occasione del suo 37° compleanno)
ha aperto (inizialmente) le poche pagine
trasformate in un opuscolo;
apprezzate e gradite a tal punto da volerle raddoppiare,
e triplicare per poter aggiungere qualcosa di suo
(la sua voce).
Un opuscolo che ad oggi è quasi un libro
(o un diario) dove ad ogni evento importante
si aggiunge una pagina.
E’ infondo una testimonianza di tutto ciò (o quasi)
che è il suo lavoro con tutte le
difficoltà e le soddisfazioni che gli ha dato,
che gli stà dando e sicuramente gli darà
ancora tanto.
Saby P.


Nella pagina che segue possiamo notare una delle primissime richieste di concessione del signor Deiana Salvatore (nonno dell’attuale concessionario del Rio Pramaera Deiana Adriano Salvatore) nel lontano 1955.


Più giù invece la domanda per richiedere la concessione di pesca scritta di suo pugno dallo stesso Deiana Salvatore nel 1966 (nel riquadro una sua foto del 1958).


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